Denominazione dell'insegnamento: Neurofisiologia
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Gli obiettivi sono quelli di promuovere avanzate conoscenze delle tecniche di elettrofisiologia utilizzate nelle ricerche in neuroscienze, con particolare attenzione a quelle utilizzate nelle neuroscienze dei processi cognitivi, sia nei modelli animali che nell'uomo, sia durante lo sviluppo che nell'adulto. Per ogni tecnica, verranno discussi i relativi vantaggi e svantaggi nei diversi disegni sperimentali e verranno sottolineati gli sviluppi recenti. Verranno analizzati approfonditamente lavori scientifici recenti che utilizzano tecniche elettrofisiologiche nel campo delle Neuroscienze Cognitive, esaminando in particolare quelli che affrontano con tecniche diverse lo stesso problema, in modo da promuovere la capacità dei dottorandi di saper valutare criticamente la letteratura scientifica nel campo.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Imaging molecolare per le neuroscienze negli animali e nell'uomo
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Questo corso, in relazione al suo primo modulo, ha l'obiettivo di rendere gli studenti in grado di definire e riconoscere le diverse tecniche di microscopia ottica comunemente utilizzate per gli studi su animali, in modo particolare nelle neuroscienze. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di capire, nonché di spiegare a loro volta, il funzionamento di queste tecniche, in modo da poter applicare il metodo di microscopia ottica più adatto ad ogni contingenza sperimentale. A tal fine, al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comparare con padronanza le diverse tecniche tra loro, evidenziando i loro punti di forza o debolezza nelle diverse applicazioni, in modo da gestirle con competenza in termini pratici e teorici. Nella parte dedicata all'Imaging Molecolare nell'uomo si descrivono le tecniche di immagine che si basano su traccianti o indicatori molecolari marcati con sostanze radioattive. In primo luogo si chiariscono i concetti di visualizzazione di processi biologici con questi metodi. Successivamente si passano in rassegna le indagini già di impiego clinico e si prospettano i campi di applicazione ancora in fase di studio, indicando le loro potenzialità. Verrà in particolare approfondito il ruolo dell'Imaging Molecolare in Cardiologia e in Neurologia con riferimento alle neoplasie, ai disturbi del movimento, alla Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica e le Epilessie
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Imaging - Risonanza Magnetica
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso prevede 2 moduli di 6 ore ciascuno. Gli obiettivi del modulo 1 sono: acquisire le conoscenze di base dei principi di risonanza magnetica; conoscere le principali tecniche RM non convenzionali diffusione (DWI), perfusione (PWI), risonanza magnetica funzionale (fMRI); approfondire la conoscenza dell'Ultra alto campo in RM; applicazione dell'imaging ad ultra alto campo nelle principali malattie del sistema nervoso centrale. Saranno presentati le esperienze e gli studi che hanno applicato la RM ad ultra alto campo nelle malattie neurodegenerative, nelle malattie infiammatorie e nell'epilessia.
Modulo 2: il corso verterà sull'importanza di una completa integrazione fra tecniche neuroradiologiche ed informazioni provenienti dalla valutazione clinica e dalle altre indagini strumentali per un adeguato inquadramento delle varie patologie neurologiche. Verrà inoltre illustrato come le recenti innovazioni tecnologiche abbiano contribuito ad approfondire la conoscenza su alcuni aspetti cruciali della fisiopatologia delle malattie neurologiche, consentendo di migliorare le nostre capacità diagnostiche e prognostiche e, di conseguenza, le strategie per un più efficace trattamento dei pazienti affetti da patologie neurologiche.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Sistemi sensoriali ed organi di senso
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso prevede 2 moduli a scelta di 6 ore ciascuno.
Modulo 1: il corso si prefigge di fornire agli studenti le più recenti nozioni sul ruolo delle informazioni contestuali nella modulazione del funzionamento dei processi percettivi e sulla natura dei meccanismi di interfaccia fra percezione e azione. I temi inerenti alla prima tematica riguarderanno il fenomeno dell'adattamento sensoriale e la sua finalità di massimizzare la sensibilità per la discriminazione di stimoli percettivamente simili. Verrà poi trattato il fenomeno della dipendenza seriale (serial dependency). Per quanto concerne l'interazione fra percezione ed azione saranno invece presentati recenti risultati sperimentali che evidenziano come la produzione di pattern motori possa significativamente influenzare l'elaborazione di informazioni in varie dimensioni percettive (Spazio, Tempo e Numero) e discusso come questi risultati possano essere utilizzati per definire innovativi modelli teorici circa la natura dei meccanismi cerebrali che interfacciano i sistemi sensoriali e quelli d'azione.
Modulo 2: il corso di malattie dell'apparato visivo tratterà i principali aspetti clinico e terapeutici della patologia del segmento anteriore e posteriore dell'occhio e della patologia neuroftalmologica. In particolare verranno affrontati: i meccanismi di base di danno retinico, la degenerazione maculare legata all'età e le terapie anti VEGF, le distrofie retiniche ereditarie e la terapia genica, la retinopatia diabetica, il distacco di retina, il glaucoma e le neuropatie ottiche.
Saranno inoltre trattate le principali metodiche e diagnostiche non invasive multimodali per lo studio della patologia retinica e del nervo ottico.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Mediazione e moderazione statistica
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso intende favorire l'acquisizione di autonomia nella conduzione ed interpretazione di analisi di mediazione e di moderazione statistica all'interno del modello lineare generale. Nello specifico, il corso mira, dopo aver consolidato i prerequisiti statistici necessari, ad insegnare ai dottorandi ed alle dottorande a verificare le condizioni statistiche di dati di ricerca che consentono di ipotizzare modelli di mediazione/moderazione, alla luce della letteratura di riferimento; a verificare tali ipotesi conducendo le analisi attraverso il software R; ad interpretare il significato dei risultati ottenuti; ed a redigere un report scientifico. In dettaglio, i temi specifici sono, per la mediazione: effetto totale, diretto e indiretto, dimensione dell'effetto indiretto, mediazione semplice e multipla; mentre, per la moderazione, i temi specifici sono: effetto moderato e interazione, considerando moderatori continui e categoriali
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Denominazione dell'insegnamento: Interazione corpo-mente: correlati fisiologici della suscettibilità all'ipnosi
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso tratta i correlati fisiologici dell'ipnosi sperimentale. Verranno fornite definizioni, generalità e brevi spiegazioni su ipnosi sperimentale e suscettibilità all'ipnosi, correlati fisiologici e marker genetici.
L'ipnotizzabilità sarà considerata come fattore responsabile di una parte della variabilità individuale nell'integrazione sensorimotoria e del controllo autonomico.
I risultati ottenuti nei campi dell'integrazione sensomotoria, del controllo cardiovascolare, della relazione immagine-percezione, del motor imagery, dell'equivalenza funzionale tra immaginazione e percezione/azione, il ruolo della misura dell'ipnotizzabilità nella previsione dell'outcome di training immaginativi, della dinamica corticale e del controllo del dolore hanno contribuito al dibattito sulla natura dell'ipnosi a supporto delle teorie socio-cognitive e consentono di suggerire una nuova definizione di ipnotizzabilità.
Verrà inoltre descritto il possibile ruolo del cervelletto, che ha caratteristiche legate all'ipnotizzabilità, nell'eccitabilità della corteccia motoria insieme agli effetti paradossali della stimolazione anodica cerebellare sul dolore acuto.
Verranno descritte le differenze fisiologiche, le caratteristiche genetiche e il ruolo dei recettori degli oppiacei associate al controllo cognitivo del dolore e l'utilità clinica dell'uso di suggestioni.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Neurobiologia di base
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso ha l'obiettivo di far acquisire le conoscenze di base dell'organizzazione funzionale dei neuroni e dei sistemi neuronali necessarie per comprendere i processi psichici. Verranno illustrati i fenomeni elettrici che regolano la comunicazione neuronale, l'organizzazione e la plasticità sinaptica. Inoltre, verranno fornite conoscenze sulle basi biologiche che supportano le principali funzioni sensoriali e
sensori-motorie (sistema uditivo e sistema motorio) e le principali patologie delle stesse. Verrà infine trattato il sistema della ricompensa endogena, la motivazione e la neurobiologia della dipendenza da farmaci.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Introduzione alla Neurologia Clinica e alla Neuroimmunologia
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Una parte del corso (Elementi di neuroscienze di base - 2 ore) sarà dedicata a studenti che nei rispettivi corsi di Laurea non hanno acquisito crediti nelle seguenti discipline: anatomia, fisiologia, biologia del sistema nervoso. L'obiettivo sarà quello di fornire elementi di neurobiologia di base sufficienti ad orientare lo studente in successivi approfondimenti in autonomia.
La seconda parte del corso (Introduzione alla neurologia clinica - 2 ore) sarà dedicata a studenti laureati in discipline diverse da Medicina e Chirurgia, con l'obiettivo formativo di fornire i principi generali della neurologia clinica sufficienti a far comprendere allo studente privo di questo background le possibili ricadute cliniche delle ricerche di base o precliniche svolte.
L'ultima parte del corso (Introduzione alla neuro-immunologia - 2 ore) sarà rivolta a tutti gli studenti con l'obiettivo formativo di fornire elementi sui complessi rapporti tra sistema immunitario e sistema nervoso centrale, indispensabili per la comprensione della malattie infiammatorie del sistema nervoso.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Malattie Neurometaboliche
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso ha lo scopo di presentare e introdurre il dottorando alle Malattie Neurometaboliche e al loro relativo e complesso approccio diagnostico, biochimico e genetico molecolare che molto spesso necessita di studi funzionali che richiedono anche lo sviluppo di linee iPSCs e approfondimenti su precursori neuronali.
A tale scopo sono previste le seguenti lezioni:
Le malattie da accumulo lisosomiali: dalla clinica alla diagnosi biochimico, genetico-molecolare e al relativo trattamento;
I disordini congeniti della glicosilazione; Metilmalonico acidurie e epigenetica.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Malattie cerebrovascolari
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Lo scopo del corso sarà quello di fornire allo studente una trattazione aggiornata sulla patogenesi, clinica e trattamento dell'Ictus emorragico (2 ore), sulla diagnosi e i più recenti trattamenti di fase acuta dell'Ictus ischemico (2 ore) e sulla patogenesi e terapie di prevenzione secondaria dell'Ictus ischemico (2 ore)
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Sviluppo e qualità metodologica delle revisioni sistematiche
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Lo scopo del corso è quello di fornire allo studente le informazioni necessarie per la comprensione e la corretta interpretazione delle revisioni sistematiche. Saranno previste una lezione sulla struttura delle revisioni sistematiche, sull'uso di ROBIS per il risk of bias delle revisioni sistematiche, con esercitazione in piccoli gruppi su ROBIS e discussione; una lezione sulle revisioni sistematiche di altri disegni di studio (studi comparativi non randomizzati, accuratezza diagnostica, prognosi) e sulle scoping reviews.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: TRP channels
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il corso verterà sull'introduzione e l'approfondimento dei canali "Transient Potential Ankyrin” (TRP), che appartengono ad una famiglia di canali ionici con un ruolo cruciale nel signaling sensoriale e del dolore.
Verranno trattati la struttura, l'espressione nei sistemi cellulari, la localizzazione neuronale e gliale di questi canali ionici ed il loro ruolo nello sviluppo del dolore e della neuroinfiammazione, nell'emicrania e nel dolore cronico.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Metodi di indagine comportamentali ed elettrofisiologici dei processi cognitivi
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Lo scopo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base sul dibattito attuale del rapporto
mente-cervello, sulle principali tecniche di indagine e sui modelli recenti del controllo inibitorio. Verranno pertanto proposte le seguenti lezioni: 1) Rapporto mente-cervello; 2) Tecniche comportamentali e elettrofisiologiche per l'indagine dei processi impliciti e espliciti; 3) Basi neurali e meccanismi del controllo cognitivo.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Farmaci e disturbi della memoria: meccanismi molecolari che sottendono i processi di memoria
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: L'obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi essenziali ed aggiornati per un'introduzione alla neurobiologia e neurofarmacologia di base. Verranno trattate le seguenti lezioni: Farmaci e memoria e modelli in vitro di memoria e apprendimento (2 ore); Farmaci anticonvulsivanti e antiepilettici (2 ore); Farmaci antidepressivi e modelli sperimentali di tale patologia (2 ore).
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Modelli preclinici per lo sviluppo di nuove terapie farmacologiche nel disturbo dello spettro autistico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il disturbo dello spettro autistico è una patologia del neurosviluppo con cause genetiche ed ambientali. Gli studi su pazienti hanno messo in evidenza un numero elevato di fattori di rischio sulla base dei quali sono stati messi a punto numerosi modelli sperimentali. Nella lezione verranno presentati i principali modelli animali e cellulari per lo studio dei meccanismi biologici alla base delle varie forme di autismo ed alcuni esempi di utilizzo di tali modelli come piattaforme per la scoperta e lo sviluppo di nuovi farmaci.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Genetica delle malattie neurologiche, psichiatriche e neurometaboliche
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Il corso prevede 2 moduli a scelta di 6 ore ciascuno. Si propone di favorire l'acquisizione dei principi fondamentali, dei meccanismi neurobiologici del comportamento, il normale processo di invecchiamento, e delle patologie neurodegenerative del SNC, principali cause di disabilità.
Verrà esaminata la conoscenza in rapido progresso della patogenesi e del trattamento delle malattie neurodegenerative con costante riferimento alle caratteristiche cliniche.
Modulo 1: Il corso comprenderà l'analisi delle conoscenze e delle modalità di studio delle demenze, le malattie da prioni, il morbo di Parkinson e i parkinsonismi atipici, le atassie neurodegenerative, le malattie dei motoneuroni, le malattie degenerative con corea, esplorando le problematiche genetiche, neuropatologiche e cliniche.
Il corso si propone di favorire l'acquisizione dei principi fondamentali relativamente alla genetica delle malattie neurodegenerative. In articolare Approccio genetico ed epigenetico allo studio per la ricerca e la diagnosi delle principali demenze degenerative in particolare la malattia di Alzheimer e la demenza
fronto-temporale; le malattie da espansione di triplette; malattia di Parkinson e parkinsonismi; sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica. Inoltre aggiornamenti sulla tematica delle cellule staminali e malattie neurodegenerative
Modulo 2: Il corso intende trattare la patologia molecolare delle principali malattie neurogenetiche pediatriche quali modelli di degenerazione del SNC e periferico nell'età dello sviluppo.
Verranno trattate malattie da alterazione del sistema autofagico e mitocondriale nelle loro basi patomolecolari e malattie da alterato dosaggio genico (neuropatie ereditarie, atrofie muscolari spinali e distrofie Muscolari). Particolare enfasi verrà riservata alle basi molecolari della variabilità fenotipica e delle correlazioni genotipo-fenotipo, delle modalità sperimentali di caratterizzazione funzionale di varianti genetiche, e delle futuribili strateg...
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Immunologia del SNC
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Studio malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale e periferico anche quando parte di malattie sistemiche.
Percorso didattico e di ricerca su modelli animali per lo studio delle interazioni fra sistema nervoso e sistema immunitario e per lo studio di nuovi materiali (esempio nanomateriali); modelli in vitro complessi, colture organitipiche 3D di midollo spinale per lo studio della neuroinfiammazione; studio del repertorio dei linfociti T e B nelle malattie a meccanismo neuroimmune Studio della storia naturale e del follow-up in terapia di malattie autoimmuni del sistema nervoso, in particolare sclerosi multipla, patologie della sostanza bianca cerebrale, vasculiti del sistema nervoso centrale, encefaliti autoimmuni, neuropatie periferiche.
Studi di storia naturale, diagnosi e biomarker per Epilessia e disturbi movimento, Il gruppo si occupa di patologie epilettogene del SNC e di studi di efficacia di farmaci nelle crisi epilettiche.
CFU:
SSD:
Denominazione dell'insegnamento: Stimolazione cerebrale
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Il corso si propone di fornire i fondamenti fisiologici per la comprensione dei meccanismi di azione delle varie metodiche di stimolazione cerebrale non invasiva, come la stimolazione magnetica transcranica (TMS), la stimolazione in corrente diretta (tDCS) ed alternata (tACS), sia per finalità di ricerca sulle funzioni nervose che per il loro utilizzo terapeutico-riabilitativo come metodiche di neuromodulazione. Le metodiche di neuromodulazione (incluso quelle invasive come la stimolazione cerebrale profonda, o DBS) verranno inquadrate nel panorama terapeutico attuale per alcuni disturbi neurologici e psichiatrici, anche oltre gli effetti “elettrici” (effetto sulla deposizione di aggregati proteici nelle malattie neurodegenerative)
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Neurobiologia e Neurofisiopatologia delle malattie del sistema motorio
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Il corso si propone di illustrare il cambio di prospettiva che il progetto “human connectome” ha comportato nello studio delle funzioni cerebrali. In particolare, come dall'analisi della mappa strutturale delle connessioni cerebrali e quindi dagli schemi di cablaggio, sia possibile decifrare i segnali elettrici che generano i nostri pensieri, sentimenti e comportamenti ed in generali i tratti della nostra individualità. Il corso traccia
il percorso iniziato dallo studio del connettoma del Caenorhabditis elegans sino alla connettomica: la scienza che, utilizzando la teoria dei grafi, si occupa di costruire la mappa del cervello umano. Sono illustrate le basi concettuali della principale tecnica di analisi in vivo della connettività cerebrale quale la diffusion tensor imaging; le sue potenzialità ed i limiti attuali. Infine, viene illustrato il valore dell'analisi della connettività cerebrale come potenziale biomarcatore delle patologie del sistemo nervoso centrale.
CFU:
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Denominazione dell'insegnamento: Clinica delle malattie neurologiche e psichiatriche 1
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Il corso prevede 2 moduli a scelta di 6 ore ciascuno.
Modulo 1: il corso si propone di favorire l'acquisizione dei principi fondamentali, di tipo eziopatogenetico e clinico, che caratterizzano i Disturbi Mentali, allo scopo di formulare diagnosi corrette e, successivamente, impostare adeguate strategie terapeutiche. Nello specifico, verranno trattati gli elementi fisiopatologici, psicopatologici, clinici e terapeutici di Stress, Disturbi d'Ansia, Disturbi dell'Alimentazione, Disturbi dell'Umore, Disturbi dello Spettro Schizofrenico, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Disturbi mentali secondari a Eventi, Dipendenze, Disturbi della Sessualità, Disturbi Psicorganici. Infine, verranno esposti gli elementi fondamentali della Psicofarmacologia Clinica. Nosografia, psicopatologia, principali quadri clinici dei disturbi dell'alimentazione. Comorbilità mediche e psichiatriche. Strategie terapeutiche
Modulo 2: il corso intende trattare lo studio dei meccanismi fisiopatologici, genetico-molecolari, metabolici ed elettrofisiologici, alla base dell'insufficiente funzione dell'apparato muscolare nelle diverse condizioni di patologie del SNC e neuromuscolari. La caratterizzazione del fenomeno della fatica muscolare quale basilare risultante fenotipica viene affrontata in relazione ad aspetti metodologici e applicativi clinici, sia di tipo diagnostico che di trattamento.
Particolare enfasi verrà riservata alla descrizione delle cause della fatica, sia essa centrale che periferica, e al ruolo dell'esercizio fisico terapeutico quale approccio di trattamento combinato alle nuove terapie oggi disponibili.
Particolare approfondimento degli aspetti neuro- e miopatologici di danno d'organo, meccanismi patogenetici e tecniche di indagine e approccio sperimentale e di ricerca. In particolare:
1) Malattie neurodegenerative: le Malattie del Motoneurone 2) Distrofie muscolari 3) Miopatie metaboliche e malattie mitocondriali.
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Denominazione dell'insegnamento: Clinica delle malattie neurologiche e psichiatriche 2
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno
Descrizione del corso: Il corso prevede 3 moduli a scelta di 6 ore ciascuno.
Modulo 1: il corso si propone di fornire una trattazione aggiornata delle malattie demielinizzanti del SNC, con particolare riferimento alla sclerosi multipla e ai disordini dello spettro della neuromielite ottica e delle malattie associate ad anticorpi antiMOG. Saranno discussi i principali aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, diagnostici, clinici e gli approcci più recenti al management multidisciplinare in particolare degli aspetti legati alla “medicina di genere” e alla gravidanza (pianificazione familiare, uso dei farmaci modificanti il decorso in gravidanza e durante l'allattamento). Modulo 2: il corso si propone di fornire una trattazione aggiornata di alcuni aspetti clinici delle malattie demielinizzanti del SNC, in particolare spasticità e fatica. Verranno affrontati gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, diagnostici, clinici e gli approcci più recenti al management multidisciplinare e al trattamento sintomatico farmacologico e non farmacologico, con revisione delle evidenze di efficacia degli interventi riabilitativi.
Modulo 3: il corso si propone di fornire una revisione aggiornata della classificazione clinica delle malattie infiammatorie demielinizzanti del SNC, con particolare riferimento alla sclerosi multipla e al tema della progressione indipendente dalle ricadute. Verranno inoltre affrontati gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e gli approcci più recenti al trattamento delle forme progressive di malattia.
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Denominazione dell'insegnamento: Fisiopatologia e farmacologia del dolore. Meccanismi ed attori coinvolti dal giovane all'anziano
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno
Descrizione del corso: Le lezioni prendono in esame diversi tipi di dolore, tra cui il dolore nocicettivo, il dolore neuropatico e il dolore psicogeno e le terapie ad esso mirate. Il trattamento farmacologico del dolore comprende vari tipi di terapie, tra cui farmaci naturali e di sintesi, nutraceutici, terapie fisiche, terapie comportamentali e terapie invasive come la chirurgia. Gli analgesici possono essere prescritti per il dolore lieve o moderato, mentre per il dolore grave possono essere necessari farmaci più potenti come gli oppioidi. Le terapie fisiche, come la fisioterapia, possono aiutare a ridurre il dolore muscolare e articolare. Le terapie comportamentali, come la terapia
cognitivo-comportamentale, possono aiutare a gestire il dolore cronico. La chirurgia può essere utilizzata per risolvere problemi specifici, come la rimozione di un tumore o la riparazione di un'articolazione danneggiata.
L'approccio terapeutico del dolore è diverso a seconda del tipo di dolore ma anche a seconda della fragilità del paziente differenziando la terapia prima di tutto in funzione dell'età. Il dolore del bambino dovrà tenere conto dell'incompleto sviluppo del sistema nervoso che non ne riduce la sensibilità ma anzi lo rende meno capace di modularlo. Una ancora insoddisfacente sperimentazione clinica dedicata all'età pediatrica limita le possibilità terapeutiche mutuando nel bambino la terapia dell'adulto. Quadro diverso quello degli ultrasessantacinquenni, in forte incremento in seguito al miglioramento della qualità della vita. Un tratto tipico dell'invecchiamento è un accumulo aberrante di cellule senescenti a livello di organi e tessuti che può favorire lo sviluppo delle
“age-related diseases”, tra cui le patologie neurodegenerative accompagnate da sintomatologia algica. Contrastare il fenomeno della senescenza cellulare può rappresentare un ulteriore approccio per una gestione efficace del dolore. Comprendere le basi cellulari della senescenza rappresenta un passo importante per identifi...
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Denominazione dell'insegnamento: Anomalie dello sviluppo corticale - Canalopatie Forme associate a disturbi del movimento
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno
Descrizione del corso: Saranno trattati i meccanismi patogenetici di encefalopatie con epilessia, con riferimento alla eterogeneità eziologica e alle implicazioni fisiopatologiche variabili. Saranno in particolare trattate le basi del coinvolgimento di diverse funzioni neuronali come conseguenza di specifiche mutazioni genetiche, la fisiopatologia dell'epilettogenesi, le comorbidità associate ad encefalopatie dello sviluppo e le sfide diagnostiche e di medicina di precisione in atto.
Vi saranno esempi specifici finalizzati ad illustrare il ruolo delle tecniche diagnostiche più avanzate disponibili in questo ambito con riferimento alla medicina molecolare, alla elettrofisiologia e all'imaging ad alto campo.
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Denominazione dell'insegnamento: Disturbo da uso di sostanze e neurosviluppo
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: Il ciclo di lezioni proposto si focalizza sul disturbo da uso di sostanze (DUS) e alcuni particolari danni indotti dalla esposizione a xenobiotici soprattutto in epoca perinatale. In particolare, il cervello in via di sviluppo è vulnerabile agli xenobiotici con conseguenti disturbi fisici, dell'apprendimento e del comportamento nel neonato. Le lezioni proposte si focalizzeranno sui metodi sperimentali di neurodegenerazione perinatale e del neurosviluppo nonché sulle alterazioni molecolari persistenti dei circuiti neuronali che possono essere alla base di numerose patologie della età evolutiva.
CFU:
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Ultimo aggiornamento
17.02.2026